Written and unwritten dance

Acrylic and ink on fabric, dimensions variable

2023

Through a graphic and pictorial synthesis, the artist depicts the essential iconic elements of the so-called “Pizzica serpentata”, a ritual and archaic dance tightly intertwined with the Geglie and Itia Valley’s traditions. This magical-esoteric practice, used to cure people thought to be possessed by an animal symbol like the snake, carries features of a therapeutic musical form of pagan source, highlighting the liberating power of dance and music. The graphic codes designed by the artist refer to the “Laban Notation”, a system of coding body movements invented in 1928 by Rudolf Laban, Hungarian dancer and choreographer (1879-1958). This system focuses on the four essential elements of any movement: space, time, weight and flow.

Attraverso una sintesi grafica e pittorica,l’artista visualizza gli elementi iconici essenziali della cosiddetta “Pizzica serpentata”, danza rituale ed arcaica strettamente collegata alla tradizione cegliese e della Valle d’Itria. Nella pratica magico esoterica utilizzata per curare le persone che si credevano possedute da un animale-simbolo come il serpente vi sono i tratti di una forma terapeutica musicale di carattere pagano che evidenzia il potere liberatorio della danza e della musica. I codici grafici ideati dall’artista fanno riferimento alla “Notazione Laban”, un sistema di codificazione dei movimenti del corpo inventata nel 1928 da Rudolf Laban, danzatore e coreografo ungherese (1879-1958). Questo sistema verte sui quattro elementi essenziali costitutivi di un movimento: spazio, tempo, peso e flusso.