Parole parole parole

wallpaper

2021 – ongoing

The Parole parole parole project, promoted by the Municipality of Reggio Emilia in collaboration with nondasola association that manages the anti-violence center Women House, aims to be first of all a path in which the tools made available by visual arts are grafted onto the awareness-raising actions already in place, to contribute the formation of a culture based on the contrast of sexual abuse.
The project starts from listening to the needs of communities and reference realities in the fight against violence in order to get closer to a reading that is as appropriate as possible to the people and subjects involved and that can restore their thousand facets and complexities. The tools used are those of listening, of searching for a vocabulary of common and shared words, of a collective “doing”, where several voices come together to create a new language.
Together with the graphic designer and illustrator Lucia Catellani (http://www.breadandjam.it/) some workshops have been activated that lead to the development of a shared vocabulary and a graphic sign that allows to create a real texture.
An immediate, graphic, strong, captivating, sometimes optical texture that invites people to come closer to look more carefully, and thus discover an ‘encrypted’ message in code, made up of words and phrases identified in the previous months. The texture was printed on wallpaper, which will cover and occupy places lived by all citizens, up to the most representative places in the city. The wallpaper will also be available to all those who wish to participate in this widespread operation; it will in fact be possible to buy the paper at a controlled price, and decorate their homes.

The work thus aims to reach public and private spaces, invading them in order to sensitize the community on an urgent and urgent issue.

 

Il progetto Parole parole parole, promosso dal comune di Reggio Emilia in collaborazione con l’Associazione nondasola che gestisce il centroantiviolenza Casa delle Donne, vuole essere prima di tutto un percorso in cui gli strumenti messi a disposizione dall’arte vanno ad innestarsi sulle azioni di sensibilizzazione già in essere, per contribuire alla formazione di una cultura improntata al contrasto della violenza di genere.
Il progetto parte dall’ascolto delle esigenze delle comunità e delle realtà di riferimento nel contrasto alla violenza per avvicinarsi ad una lettura il più possibile adeguata alle persone e ai soggetti coinvolti e che ne possa restituire le mille sfaccettature e le complessità. Gli strumenti messi in campo sono quelli dell’ascolto, della ricerca di un vocabolario di parole comuni e condivise, di un “fare” collettivo, dove più voci si uniscono per creare un nuovo linguaggio, una nuova modalità di comunicazione, al fine di intessere un sentire relazionale.
Assieme alla grafica e illustratrice Lucia Catellani (http://www.breadandjam.it/) sono stati attivati alcuni workshop che conducono all’elaborazione di un vocabolario condiviso e di un segno grafico che permetta di creare una texture vera e propria.
Una texture immediata, grafica, forte, accattivante, a tratti optical, che inviti le persone ad avvicinarsi per guardare con più attenzione, e scoprire così un messaggio ‘criptato’, in codice, fatto di parole e frasi individuate nei mesi precedenti. La texture è stata  stampata su carta da parati, che andrà a rivestire ed occupare luoghi vissuti da tutta la cittadinanza, fino ad arrivare ai luoghi più rappresentativi della città. La carta da parati sarà anche a disposizione di tutti coloro che vorranno partecipare a questa operazione diffusa; sarà infatti possibile acquistare la carta ad un prezzo calmierato, e decorare le proprie case.

L’opera vuole così raggiungere spazi pubblici e privati, invadendoli al fine di sensibilizzare la comunità su un tema urgente e improrogabile.